Un Costumista può essere libero di.

Un costumista può essere libero di interpretare il concetto di
Imitazione della natura come Finzione.
Può riuscire a dare vita all'Infinito e alla ricerca di esso attraverso il principio della Meraviglia; uno sfacciato uso della Metafora e del Simbolo può essere fondamentale in questo.

giovedì 26 agosto 2010

La Bottega del caffè ( commedia in tre atti di Goldoni, e non solo..)



Una nuova rivisitazione del personaggio chiave della commedia, Ridolfo il Caffettiere, non potrebbe essere Ridolfo il Caffeinomane?  Involontariamente ho vestito i suoi panni in queste ultime ore, dando vita ad una MIA rivisitazione reale e moderna della commedia goldoniana.
La commedia vera e propria si svolge dalle prime luci dell'alba nella caotica Venezia carnevalesca, la MIA commedia invece ha fine alle prime luci dell'alba..esattamente verso le 5 e 30 del mattino con vari atti girati tra un tranquillo Bar di piazza e l'oscurità notturna di una casa ancora più tranquilla.



 
( Tecnica: china, tempera e caffè su foglio cartaceo)

ATTO PRIMO:
. in un Bar del Centro, due cari amici decidono di incontrarsi per chiacchierare del più e del meno davanti ad una buona tazzina di caffè. La chiacchierata sarebbe stata lunga..molto lunga..e quindi pensarono che occorresse proporzionare la grandezza della tazzina rispetto al tempo che avrebbero impiegato per raccontarsi tutto. Così fù: "Ci porti due caffè americani in tazza per cortesia".
Sorseggiarono e chiacchierarno per molto tempo.





ATTO SECONDO:
. in una tranquilla casa di periferia, ci fu il rientro di uno dei due personaggi; il resto della serata passò serenamente, ma alcuni sintomi di strana euforia elettrica cominciarono ad affacciarsi.





ATTO TERZO:
. alle 4 e 30 di mattina il personaggio si rende conto che non ha letteralmente chiuso occhio per tutta la notte: curvo su un tavolino, una piccola luce bianca affianco, una bic e un pennello in mano che ogni tanto poggiano su un foglio. INSONNIA ALLO STATO PURO! Per uno strano processo mentale decide di capovolgere la situazione sfruttando l'oggetto malvagio che lo ha condotto all'insonnia: il CAFFE'. Quindi ne prepara un pò e si sfoga trattandolo nei modi più dolorosi: lo stende con rabbia sul foglio, ne fa cadere con forza delle gocce, lo pressa, lo imbastardisce con acqua, tempera e inchiostro.
Ridolfo il Caffeinomane ha avuto la sua rivincita; alle 5 e 30 del mattino finalmente riesce ad addormentarsi.






Il Caffè è anche double-face!!

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